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10 agosto 2018

Il Palio di San Lorenzo

Gara di rafting tra gli otto rioni di Subiaco

Il 10 agosto, giorno di San Lorenzo, delle stelle cadenti e del Natale di Subiaco (RM), si corre sulle acque del fiume Aniene, teatro della sfida nel tratto compreso tra il ponte di Sant’Antonio e il ponte di San Francesco. Una manifestazione tra sport, sana competizione e rievocazione storica che vede rivali otto equipaggi, armati di caschetti e pagaie, rappresentanti altrettanti rioni di Subiaco.

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Il Palio di San Lorenzo a Subiaco

Le imbarcazioni devono affrontare i salti e le cascate che separano il Centro Comunale Sport Fluviali (presso il Ponte di Sant’Antonio) dal ponte di San Francesco, tagliando l’arrivo dopo la cascata della “Petrea”. Gli equipaggi dei rioni Arco, Colle, Missione, Prestecata, San Lorenzo, Valle, Vignola. Vignola, La Valle, l’Arco, del Colle, della Missione, San Lorenzo e Prestecata affrontano la prima fase eliminatoria: i quattro gommoni che concludono il percorso nel minor tempo hanno accesso alla semifinale. Nella semifinale e nella finale gli equipaggi in gara partono simultaneamente: per vincere dovranno raggiungere il traguardo lasciandosi l’avversario alle spalle.

Prima della competizione, il Palio viene benedetto all’interno della caratteristica chiesa di San Lorenzo, luogo attorno al quale sorse la prima comunità sublacense. Dopo la presentazione storica delle contrade avviene il sorteggio dell’ordine di partenza e del timoniere, a seguito del quale iniziano le discese. Al rione vincitore viene assegnato il Palio: lo conserverà fino all’edizione successiva.

La Storia della manifestazione

Ci sono momenti in cui è necessario avvertire e sostenere con forza il senso di appartenenza di una comunità. Il Palio di San Lorenzo è per Subiaco uno di quei momenti.

Un evento in grado di coniugare la storia locale con una manifestazione ludico-sportiva, facendo tesoro di una lungimirante chiave di lettura: il coinvolgimento popolare e cittadino.
Rioni che si uniscono sotto uno stendardo, un motto, accomunati da una radice comune che è quella della propria storia, della provenienza e della cultura.

Frutto di un’imponente opera di ricostruzione storica, effettuata grazie a diversi storici locali divenuti poi membri della Commissione Scientifica, il Palio di San Lorenzo è l’occasione per tutte le generazioni di riacquisire, quasi per osmosi e con ampio divertimento, un patrimonio culturale e storico dato per scontato e non sempre conosciuto adeguatamente.

Il percorso del Palio

I manche (Start dal ponte di Sant’Antonio)
partirà un Raft la volta e verrà preso il tempo per ciascuno. Passeranno il turno i primi 4 Raft che otterranno il tempo migliore;

II manche – Semifinali (Start dal Ponte di Sant’Antonio)
Si scontreranno il primo contro il quarto tempo della prima manche ed il secondo contro il terzo tempo: partiranno 2 raft contemporaneamente e, dopo un “testa a testa”, vincerà il primo che scenderà il salto del ponte medievale di San Francesco. Quest’ultimo accederà alla finale. Il lato di partenza iniziale verrà deciso dal Capitano del Rione che ha ottenuto il miglior tempo nella prima manche.

III manche – Finale: “testa a testa” (Start all’altezza del Ponte di Sant’Antonio)
Vincerà il primo che scenderà il salto del ponte medievale di San Francesco. Il lato di partenza verrà deciso dal lancio di una monetina tra i due Capitani dei Rioni finalisti.

Il Collegio del Palio